Le parole a fare un giro
per info e prenotazioni:
sezioneragazzi@bibliotecaarezzo.it
0575377913.
Le parole a fare un giro
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sezioneragazzi@bibliotecaarezzo.it
0575377913.
In attesa del congresso Ibby, un mio contributo sul blog di Ibby Italia.
👗🩱🪭 𝔸 𝔹 ℂ... 𝔻𝕣𝕖𝕤𝕤: un viaggio tra illustrazione e moda con Paola Vassalli e Marcella Terrusi.
Come fare una buona pesca nel mare dei libri per bambini e ragazzi?
Per LiBeR n. 142 ho intervistato Carla Ghisalberti, che oltre che essere un punto di riferimento per tutti noi maniaci della letteratura per l'infanzia, è autrice di una guida irrinunciabile.
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Carla Ghisalberti e The Book Fools Bunch, Guida tascabile per maniaci dei libri per ragazzi, Edizioni Clichy
#lacassettadegliattrezzi
🐺🏡 ✂️ Vi aspetto questo sabato - quattro marzo - con ᑕᗩᔕᗩ ᗪI ᖴIᗩᗷᗩ un mio atelier per immaginare le case delle fiabe, costruendo ed esplorando pagine-stanza, tra sogno e realtà.
👉 ore 16.30, dai 6 anni
👉 ore 18, dai 3 ai 5 anni (con i genitori)
👉 👉 👉 per info e prenotazioni:
Libreria La casa sull'albero
Via San Francesco 15, Arezzo info@librerialacasasullalbero.com
0575 27186
Venerdi 16 dicembre sono stata a spasso con Silvia Vecchini tra fiaba, immagini e parole.
Alla libreria La Casa sull'albero di Arezzo abbiamo presentato a grandi e piccoli Jole, il suo ultimo albo illustrato (Topipittori).
È stata un'occasione bella per ritrovarsi in libreria e parlare di poesia, bambine che senza matite volano via, di incontri e scoperte, mentre si avvicina la notte di meraviglia più attesa dell'anno.
Grazie a Libri Fatti A Mano e Ludovica Cefalo.
Guardare il mondo dalla finestra è una rassegna di letture, laboratori e incontri progettate e realizzate dalla libreria La casa sull'albero di Arezzo per festeggiare il centenario dalla nascita di Mario Lodi.
Tra le proposte, sabato 17 settembre, c'è anche un mio laboratorio peri più piccoli.
Bandiera e le sue sorelle è un atelier di parole ed immagini, realtà e fantasticherie per costruire inventari di foglie e racchiudere personali collezioni in un taccuino fatto a mano.
Osservazione, lettura, gioco e fantasticherie: seguiremo il metodo Lodi, che ci ricorda che il bambino è produttore di cultura: ciascuno porta in dote le sue capacità di ricercatore, il suo bagaglio di esperienze.
🍃🍂🍃Bandiera e le sue sorelle: inventari di foglie
ore 10 per bambini 6/9 anni, per un massimo di 12 partecipanti
ore 11.30 per bambini 3/5 anni (insieme ai genitori), per un massimo di 6 coppie
costo: 10 euro
prenotazione obbligatoria
Per info e iscrizioni:
info@librerialacasasullalbero.com, 0575-27186
☞ ☞ ☞ Tutti gli appuntamenti sono su prenotazione:
info@librerialacasasullalbero.com 057527186
In questo Natale pieno di imprevisti, ho ricevuto un regalo da JASIT, la Jane Austen Society of Italy.
È una copia del numero 13/2021 di "Due pollici d'Avorio" in cui appare il mio racconto Le vere eroine hanno sempre difetti.
Grazie Jane! Grazie Jasit! ❤
Il reparto di neurologia dell'ospedale San Donato di Arezzo mi ha chiesto di realizzare un'illustrazione per le felpe del suo staff, divise invernali antifreddo.
🎄🎄🎄 A Casa Museo Ivan Bruschi un mio atelier per salutare il Natale e realizzare libri silenziosi e bianchi come una passeggiata sulla neve.
✳✳✳ Libri bianchi di Natale, per bambine e bambini dai 5 anni.
Costo: 10 euro
***
Info e prenotazioni
Casa Museo Ivan Bruschi
0575 354126
www.fondazioneivanbruschi.it
Qualche tempo fa ho scoperto che il quattro, pur non essendomi mai piaciuto molto, è un bel numero. Preferisco i dispari, io. Il quattro è idoneo, potente, pratico: antipatico. Amara cicatrice di giornate di scuola andate storte. Quadrato e inquadrato nella sua forma di seggiolina, statico.
Mi siedo sulla seggiolina insieme a Jane, contenta per questa menzione di Nadia Terranova al mio racconto: Le vere eroine hanno sempre difetti.
Un libro consente di viaggiare anche se si rimane fermi a casa. Permette di incontrare molti amici anche se si è soli. E questo, in tempi di pandemia, mi è parso piuttosto significativo.
Anais Nin diceva che se si vedono soltanto giganti, vuol dire che si sta guardando il mondo con gli occhi di un bambino. Un po' per me è così.
Di giganti ne ho amati un paio. Il primo era Polifemo. L'altro era quello che aveva un mantello, una valigetta e che con orecchie enormi sentiva "i secreti mormorii dell’universo"; quello che "quando tutti gli altri giganti se ne trotta in giro per papparsi la gente dei vari popolli [...], corre in altri posti per soffiare sogni nelle camere dei bambini dormentati".
Così, ho provato a maneggiare questo mondo gigante, a tradurre il suo invisibile. Ed è stato faticoso, difficile, perché io sono minuscola e mi muovo meglio nei piccoli mondi, da dove vedo i giganti anche senza gli occhiali.
È andata così.
E il libro gigante ha avuto una menzione speciale al concorso Libri fatti a mano.

Ho pensato a un libro gigante, che si potesse leggere, certo, ma fosse anche abitabile. Un libro alla maniera di Bruno Munari.
𝘜𝘯 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘰 è 𝘶𝘯 𝘳𝘪𝘧𝘶𝘨𝘪𝘰
Le pagine, lette in fila, raccontano il potere delle storie, ma a seconda di come vengono disposte, a seconda degli angoli creati, la concertina si trasforma.
Può diventare un fortino, in cui barricarsi.
O sdoppiarsi in due piccole tende gemelle, da dividere con fratelli, sorelle, genitori o amici immaginari.
░U░n░ ░l░i░b░r░o░ ░è░ ░u░n░ ░r░i░f░u░g░i░o░.