domenica 30 maggio 2021

Jane , la sedia e io


Qualche tempo fa ho scoperto che il quattro, pur non essendomi mai piaciuto molto, è un bel numero. Preferisco i dispari, io. Il quattro è idoneo, potente, pratico: antipatico. Amara cicatrice di giornate di scuola andate storte. Quadrato e inquadrato nella sua forma di seggiolina, statico.

Invece no, lo confermo oggi. Quattro è un numero interessante.
Se te lo attaccano come una medaglia, quegli spigoli sembrano le punte di una stella che brilla.


Mi siedo sulla seggiolina insieme a Jane, contenta per questa menzione di Nadia Terranova al mio racconto: Le vere eroine hanno sempre difetti.

 

 

sabato 29 maggio 2021

un libro è un rifugio

Un libro consente di viaggiare anche se si rimane fermi a casa. Permette di incontrare molti amici anche se si è soli. E questo, in tempi di pandemia, mi è parso piuttosto significativo.

Anais Nin diceva che se si vedono soltanto giganti, vuol dire che si sta guardando il mondo con gli occhi di un bambino. Un po' per me è così.

Di giganti ne ho amati un paio. Il primo era Polifemo. L'altro era quello che aveva un mantello, una valigetta e che con orecchie enormi sentiva "i secreti mormorii dell’universo"; quello che "quando tutti gli altri giganti se ne trotta in giro per papparsi la gente dei vari popolli [...], corre in altri posti per soffiare sogni nelle camere dei bambini dormentati".

Così, ho provato a maneggiare questo mondo gigante, a tradurre il suo invisibile. Ed è stato faticoso, difficile, perché io sono minuscola e mi muovo meglio nei piccoli mondi, da dove vedo i giganti anche senza gli occhiali.

È andata così.

E il libro gigante ha avuto una menzione speciale al concorso Libri fatti a mano. 

                                

Ho pensato a un libro gigante, che si potesse leggere, certo, ma fosse anche abitabile. Un libro alla maniera di Bruno Munari.

𝘜𝘯 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘰 è 𝘶𝘯 𝘳𝘪𝘧𝘶𝘨𝘪𝘰

Le pagine, lette in fila, raccontano il potere delle storie, ma a seconda di come vengono disposte, a seconda degli angoli creati, la concertina si trasforma.

Può diventare un fortino, in cui barricarsi.

O sdoppiarsi in due piccole tende gemelle, da dividere con fratelli, sorelle, genitori o amici immaginari.

░U░n░ ░l░i░b░r░o░ ░è░ ░u░n░ ░r░i░f░u░g░i░o░.


 

mercoledì 28 aprile 2021

sirene


 

Ho sempre desiderato essere una sirena.
La metamorfosi è avvenuta di notte ed è stata Nadia Terranova a darmi ali e coda.
Essere raccontate da Nadia è pazzesco. Ed è emozionante finire in edicola
su Vanity Fair n.17 del 28 aprile 2021

 

 
 

venerdì 19 marzo 2021

𝚋𝚞𝚘𝚗 𝚌𝚘𝚖𝚙𝚕𝚎𝚊𝚗𝚗𝚘 𝙰𝚕𝚋𝚊


 

𝟷𝟷 𝚖𝚊𝚛𝚣𝚘 𝟷𝟿𝟷𝟷 - 𝟷𝟷 𝚖𝚊𝚛𝚣𝚘 𝟸𝟶𝟸𝟷

"𝙸𝚘, 𝚍𝚎𝚗𝚝𝚛𝚘, 𝚎𝚛𝚘 𝚞𝚗'𝚊𝚕𝚝𝚛𝚊: 𝚖𝚎𝚛𝚊𝚟𝚒𝚐𝚕𝚒𝚘𝚜𝚊, 𝚒𝚗𝚜𝚘𝚜𝚙𝚎𝚝𝚝𝚊𝚝𝚊. 𝙸𝚗 𝚖𝚎 𝚜'𝚊𝚐𝚒𝚝𝚊𝚟𝚊 𝚒𝚗𝚏𝚊𝚝𝚝𝚒 𝚞𝚗 𝚏𝚊𝚟𝚘𝚕𝚘𝚜𝚘 𝚖𝚘𝚗𝚍𝚘 𝚍𝚒 𝚙𝚎𝚛𝚜𝚘𝚗𝚊𝚐𝚐𝚒 𝚒𝚗𝚟𝚒𝚜𝚒𝚋𝚒𝚕𝚒 𝚎 𝚝𝚛𝚎𝚖𝚎𝚗𝚍𝚒 𝚌𝚘𝚖𝚎 𝚕𝚎 𝚜𝚝𝚊𝚐𝚒𝚘𝚗𝚒".
𝙰𝚕𝚋𝚊 𝚍𝚎 𝙲é𝚜𝚙𝚎𝚍𝚎𝚜

venerdì 15 gennaio 2021

inseguendo Beatrix


 

Racconterò Beatrix Potter! 
 
Lunedì 18 gennaio, ore 17.30-19.30 un appuntamento on line che fa parte del progetto Gli irrinunciabili. Nuovi classici, narratori e artisti per ragazzi.
Si tratta di un ciclo di incontri formativi on line organizzato dalla libreria La Casa Sull'Albero di Arezzo e rivolto insegnanti, bibliotecari, genitori e curiosi.
Gli appuntamenti sono pensati per approfondire 5 autori irrinunciabili (oltre a Beatrix Potter: Tomi Ungerer, Julia Donaldson, Pinin Carpi, Hervè Tullet).
 
Perché Beatrix Potter è la mia irrinunciabile? Perché ho scelto di raccontare proprio lei?
Amo la sua storia, naturalmente: le strategie con cui ha squarciato la solitudine dell'infanzia; l'elegante fermezza con cui ha scelto per se stessa, da adulta; lo spirito ecologista con cui si è impegnata a salvare i luoghi che ha amato. 
 
Delle sue dettagliate illustrazioni quel che mi piace è soprattutto l'inquadratura, il punto di vista.
E vado pazza per quella fantasia sfrenata con cui arreda luoghi coi soffitti bassi e li riempie di oggetti piccoli: piccoli piatti, piccole pentole, piccoli cucchiai. Sono luoghi dove le pecore portano il cappotto di lana in lavanderia e le galline si sfilano le calze gialle consumate.
Ma quello che per me conta di più è che i musetti incantevoli e i vestitini dai colori tenui appartengano a personaggi nuovissimi, non convenzionali, e che scrivendo le loro storie, Beatrix abbia cambiato il volto della letteratura per l'infanzia.

☞ ☞ ☞ INFO:
La Casa Sull'Albero Arezzo
Via San Francesco, 15
52100 Arezzo Tel 0575/27186
info@librerialacasasullalbero.com

domenica 27 dicembre 2020

buon Natale Thalia

 
Questa è Thalia.
A casa mia c'è una nuova tradizione, a Natale: piazzare una mattonella per contribuire a rendere un po' piú leggero il suo lungo cammino.
É un piccolo regalo sotto l'albero della bambina piú tenace, coraggiosa e sorridente di sempre.
Il percorso é ancora lungo, perciò é importantissimo rimanere Insieme per Thalia a Natale e sempre.
 
 ☞ ☞ ☞ Per donare a Thalia un pezzettino di strada: IT 98R0311171540000000001242

sabato 26 dicembre 2020

fratelli

 

In mezzo alla fiaba è una raccolta di poesie di Silvia Vecchini che amo molto, per me sempre fonte di nuove ispirazioni.


Per questo Natale, una delle poesie di Silvia è entrato in un mio libro fatto a mano, copia unica per una coppia di fratelli che conosco sin da quando erano piccini.

Il libro è stata un'idea di Francesca, la loro mamma.

 
Ecco il libro in partenza. A Natale ritirano le renne, consegna Santa. 🎄💌


Francesca mi ha raccontato di quando hanno scartato il pacchetto: 

i bambini sono stati incuriositi da questo insolito libro.
Lo hanno guardato, aperto, chiuso, toccato, letto, ascoltato
e hanno trovato i personaggi e le storie che racconta.
Sono stati concordi: è Simone che lascia cadere i sassolini!
Marco ha detto: "Babbo Natale non sa fare un libro così.
Può averlo fatto l'Ilaria Gradassi".