Cosa si portano a casa i bambini dopo una visita al museo?
Sabato 10 maggio un mio laboratorio per la realizzazione di musei da taschino per collezionare e portare a casa i pezzi preferiti dell'eclettica collezione di Ivan Bruschi, antiquario aretino.
L'iniziativa è organizzata dalla Fondazione Casa Museo Ivan Bruschi di Arezzo ed è rivolta a bambini dai 5 ai 10 anni.
mercoledì 7 maggio 2014
domenica 4 maggio 2014
sempre insieme
Sempre insieme è un libro fatto a mano, con rilegatura giapponese, ed è stato realizzato su commissione per Giorgia e Massimo.
Mi hanno chiesto un libro delle rassicurazioni per il loro bambino di due anni e mezzo: l'idea è quella di un racconto per immagini che compensi le piccole insicurezze della sua età.
Giorgia e Massimo mi hanno raccontato le reali difficoltà del bambino e suggerito i gesti, le parole, gli spazi e i riti per lui confortanti: io li ho trasformati in un un percorso in rima che si sviluppa nel corso di una giornata tipo, dal momento del risveglio a quello della nanna, attraversando le tappe abituali della loro famiglia.
venerdì 2 maggio 2014
Leggere la guerra e seminare la pace
La libreria La Casa sull'Albero di Arezzo organizza Leggere la guerra e seminare la pace una mostra-mercato del libro per ragazzi insieme al Comune di Civitella in val di Chiana e all'Istituto Comprensivo "Martiri di Civitella".
L'iniziativa si svolgerà dal 5 al 16 maggio nei locali dell'Istituto Comprensivo, in via Verdi 40, a Badia al Pino (AR).
La mostra-mercato sarà aperta al mattino per i bambini e i ragazzi dell'Istituto e al pomeriggio per tutti coloro che vorranno visitarla e partecipare agli incontri, alle letture e ai laboratori.
Tantissimi i titoli in esposizione con una speciale, preziosa sezione dedicata alla Grande Guerra e alla Liberazione, di cui ricorrono quest'anno il centenario e il settantenario.
Per questa straordinaria iniziativa ho realizzato l'illustrazione del materiale promozionale.
La mostra ospiterà anche La mamma non ti dirà più niente, un mio libro fatto a mano con un racconto di mio padre, Enzo Gradassi, ispirato alla storia della piccola Vittorina Lammioni e della sua famiglia. In vendita, alla mostra mercato, anche una una tiratura limitata e autoprodotta del libro.
Il 12 maggio, presenteremo il libro con una lettura animata e curerò un laboratorio artistico ispirato alla storia.
Grazie alla libreria La Casa sull'Albero per aver creduto in questo mio progetto e averlo sostenuto inserendolo tra le iniziative della mostra.
L'iniziativa si svolgerà dal 5 al 16 maggio nei locali dell'Istituto Comprensivo, in via Verdi 40, a Badia al Pino (AR).
La mostra-mercato sarà aperta al mattino per i bambini e i ragazzi dell'Istituto e al pomeriggio per tutti coloro che vorranno visitarla e partecipare agli incontri, alle letture e ai laboratori.
Tantissimi i titoli in esposizione con una speciale, preziosa sezione dedicata alla Grande Guerra e alla Liberazione, di cui ricorrono quest'anno il centenario e il settantenario.
Per questa straordinaria iniziativa ho realizzato l'illustrazione del materiale promozionale.
La mostra ospiterà anche La mamma non ti dirà più niente, un mio libro fatto a mano con un racconto di mio padre, Enzo Gradassi, ispirato alla storia della piccola Vittorina Lammioni e della sua famiglia. In vendita, alla mostra mercato, anche una una tiratura limitata e autoprodotta del libro.
Il 12 maggio, presenteremo il libro con una lettura animata e curerò un laboratorio artistico ispirato alla storia.
Grazie alla libreria La Casa sull'Albero per aver creduto in questo mio progetto e averlo sostenuto inserendolo tra le iniziative della mostra.
venerdì 18 aprile 2014
nel buio della notte
Il mio nel buio della notte a Barcellona, al VII Festival del Libro de Artista
di Elisa Pellacani, che si svolgerà il 23 aprile in Piazza Sant Just e il 25 e 26 presso il Centre Cìvic Pati Llimona. Il Festival continuerà un itinerario con varie tappe fino a metà maggio, e poi arriverà a settembre in Italia, a Reggio Emilia.
Il tema per il Festival 2014 è il blackout, la mancanza di energia elettrica. La produzione è stata affidata a metodi artigianali e la riproduzione in più esemplari è stata contemplata senza contare sull’uso del digitale. E' stato possibile sviluppare il blackout anche nei suoi significati metaforici, come fonte di ispirazione per parlare di oscurità più personali, di cambi radicali o di mondi da re-inventare.
Al Festival i "Blackout Book" di:
Klaudia Ambriz (México), Lourdes Amira Aranda Astudillo (México), Beatrice Ángebert (Francia), Marialuisa Angeletti (Italia), Mathilde Arnaud (Francia), Ebe Babini – Officina Typo (Italia), Màrton Barabàs (Hungría), Douglas Pierre Baulos (USA), Alessandra Bilotta (Italia), Marco Brunello (Italia), Alison Buchanan (Reino Unido), Giuseppe Bussi (Italia), Loretta Cappanera – Cappazeta edizioni (Italia), Anna Castelli (Italia), Julia Chausson (Francia), Annie Cicale (USA), Laurie Corral (USA), Donna Maria de Creeft (USA), Dominique Crognier (Francia), Eleonora Cumer (Italia), Alexa Daerr (Francia), Gwen Diehn (USA), Andrea Domestico (Argentina), Ann Edelman (USA), Rita Eller (Alemania), Isabelle Faivre (Francia), Inmaculada Jordà Frasquet (Barcelona), Ivan Garcìa Sala (Barcelona), Anne Giraud (USA), Teresa Gironés (Barcelona), Antonio Gomez (España), Ilaria Gradassi (Italia), Ewert Gudrun & Marian Pau (Alemania & España), Sylvia Gutiérrez Sánchez (Costa Rica), Hélenà Hibou (Francia), M. Teresa Holgado Del Arco & Ana Belén Chorro Pérez (El Telar-Salamanca), Ravikumar Kashi (India), Eunkang Koh (Corea), Irina Yablochkina (Rusia), Andrea Lasserre (Francia), Tanja Leonhardt (Alemania), Jim Lorena (Marruecos), Laia Martì Puig (Barcelona), Margarita Mascaró Pérez & Brigitte Delouis & Alex Palau Presas (Taller de pintura creativa - Barcelona), Mimma Maspoli (Italia), Mercé Mir (Barcelona), Lisa Mitchell (Canada), Mauro Molinari (Italia), Gisela Oberbeck (Alemania), Beatrice Palazzetti (Italia), Natalia Pérez Chazarra (España), Gianvittorio Plazzogna (Italia), Renzo Pugliesi Acevedo (Perù), Radoslav Rakela (Chile), Pat Randle - Nomad Letterpress (Inglaterra), Tulio Restrepo Echeverri (Colombia), Marino Rossetti (Italia), Silvia Sala (Italia), Maria Antonia Sánchez (España), Carme Sanzsoto (Barcelona), Laura Sassi (Italia), Lucia Sforza (Italia), Carme Sol Serena (Barcelona), Meenu Srivastava (India), Gail Stiffe (Australia), Alberta Tafolla Rodríguez (México), Fátima Tocornal (Barcelona), Diana Vallini (Italia), Silvia Walz (Alemania), Carola Willbrand (Alemania), Pia Wortham (México), Roberta Zanoni (Italia).
lunedì 14 aprile 2014
Cuntala e io
"Cosa fanno insieme una sindaca, una muratrice, un ostetrico, una bambina con due papà, con una giraffa, un razzo spaziale, delle mutande, una valigia e molti altri personaggi?"
Si tratta di un gioco intelligente: Cuntala, una scatoletta con 44 carte per inventare storie fuori dagli stereotipi.
Cuntala_ Equal Opportunity Games è un progetto della mia amica Barbara Imbergamo: il nostro incontro e la nostra amicizia li racconta benissimo lei, in un post che mi ha regalato per promuovere la giornata di presentazione e gioco delle carte che abbiamo organizzato alla La Casa Sull'Albero.
Ho sostenuto con convinzione questo progetto di gioco straordinario perché fatto di un universo di personaggi e oggetti che ci insegnano a guardare fuori da cornici stereotipate e a costruire possibili scenari di pari opportunità.
Vi aspetto con Cuntala questo venerdì!
Vi aspetto con Cuntala questo venerdì!
venerdì 11 aprile 2014
Libri Fatti a mano 2014
Samuel Webster ha visitato la mostra Libri Fatti a Mano 2014 (Pieve Santo Stefano, 9-13 aprile)
Sul suo sito anche una foto di un mio libro.
Sul suo sito anche una foto di un mio libro.
martedì 25 marzo 2014
I miei libri fatti a mano a Pop_up Castelfranco
Si è concluso il primo Pop_Up Castelfranco, un esperimento di grande valore sociale, culturale, artistico, e politico.
Vorrei ringraziare: Sociolab Ricerca Sociale per l'opportunità e, in particolar modo, Silvia Givone e Lorenza Soldani per aver creduto nel mio personale progetto di libri fatti a mano; Barbara Imbergamo - mia generosa compagna di avventura e nuova amica - e il suo Cuntala_equal opportunities games.
Nel nostro fondo in piazza XX Settembre 12, Barbara ed io abbiamo creato un atelier, giocato con le bambine e i bambini e realizzato laboratori. Si sono sviluppate interessanti connessioni con Katiuscia e Miriam di All you knit is love che hanno diviso lo spazio con noi.
A Pop_Up Castelfranco è successo anche che la storia raccontata in un mio libro è diventata la storia d'amore di qualcun'altro. Allora il libro, venduto, ha preso il volo ed è andato ad abitare nella casa di un'altra persona. Commossa, penso che non c'è posto migliore in cui poteva arrivare.
(music: upside down, by Dazie Mae)
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